CORSO LONGEVITY STAGIONE 2018/19

Ideato principalmente per gli iscritti al Longevity Program viene consigliato a tutte le persone. Unisce i benefici dei corsi motori di tipo occidentale (stretching, mobilità articolare, postura, decompressione vertebrale) a quelli piú filosofici di matrice orientale (respirazione, rilassamento, meditazione) sviluppando, in questo modo, un percorso olistico del movimento. Durante la stagione vengono consegnati fogli informativi ed effettuate lezioni teoriche dedicate agli argomenti riguardanti il corso. (Musiche 432 Hz)

Nel CORSO LONGEVITY si effettuano esercizi di flessibilità, mobilità articolare, decompressione e mobilizzazione vertebrale, respirazione oltre a tecniche di ginnastica posturale la cui funzione è far si che le persone imparino ad effettuare in maniera corretta i gesti della vita quotidiana e a correggere le posizioni che si assumono abitualmente. L’obiettivo che si pone è quello di rieducare l’apparato muscolo-scheletrico dell’individuo per ottenere una maggiore mobilità e di riprogrammare gli schemi muscolari che agiscono contro la forza di gravità e che il nostro Sistema Nervoso Centrale coordina a livello involontario. La ginnastica offre strumenti utili per riacquistare un corpo efficiente, che sia in grado di assumere posizioni diverse senza provare dolore, in sintonia con l’evoluzione della mente.

Durante le lezioni vengono proposti una serie di esercizi che ristabiliscono l’equilibrio muscolare e permettono di mantenere tutti i segmenti scheletrici ben

  • ott.   1     CORPO-MENTE UNA CORRISPONDENZA BIUNIVOCA
  • nov. 2     ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLA COLONNA VERTEBRALE
  • dic.  3     USO CORRETTO DELLA COLONNA VERTEBRALE
  • feb.  4     MOBILITA’ ARTICOLARE  e  FLESSIBILITA’ MUSCOLARE
  • mar. 5     CATENE MUSCOLARI  + MIOFASCE
  • apr.  6     RESPIRAZIONE, RILASSAMENTO E COERENZA CARDIACA
  • mag. 7    CORE STABILITY + PAVIMENTO PELVICO
  • giu.   8    QUIZ FINALE

allineati, in modo da evitare atteggiamenti asimmetrici (dismorfismi), che a lungo andare potrebbero portare anche ad un cattivo funzionamento degli organi vitali. Per raggiungere un vero risultato funzionale è indispensabile che la rieducazione si traduca in educazione, ossia diventi una abitudine di vita. Parlare di educazione significa rendere il CORSO LONGEVITY non solo uno strumento di intervento ma anche di prevenzione; infatti dedicare del tempo ad una disciplina che si prende cura della globalità della persona, lavorando sulla consapevolezza del proprio corpo e della respirazione e sulla corretta posizione da assumere e mantenere nelle attività quotidiane, diventa una priorità e un buon metodo per mantenere e migliorare la nostra salute.

Per riuscire ad acquisire la consapevolezza del proprio corpo e dei suoi movimenti è necessario non attuare un’automatizzazione del processo, bensì essere sempre coscienti in prima persona di quello che si sta facendo. Dunque, la persona non può né deve estraniarsi e pensare ad altre questioni, ma deve focalizzare l’attenzione sul corpo. La concentrazione, per ottenere l’unione

totale tra mente e corpo, non deve lasciare all’inconscio l’iniziativa di nessun movimento, nemmeno la respirazione.

Il TRAINIG AUTOGENO  di fine lezione può essere paragonato ad una forma di meditazione che permette di calmare la mente e anche chi conduce ritmi di vita veloci e stressanti ottiene pace e tranquillità e un aumentato benessere psicofisico. È importante ricordare che le esperienze psicologiche ed emotive si riflettono sul corpo e sul comportamento: uno stato di ansia porta il corpo ad irrigidirsi, come se volesse difendersi, mentre la felicità si rivela in un atteggiamento aperto. Un problema fisico o psichico può costringerci ad escludere taluni distretti muscolari dai movimenti e, a lungo andare, creare un danno funzionale.

In alcuni esercizi proposti durante le lezioni, si ricerca la tonificazione dei muscoli stabilizzatori, che permettono di mantenere una certa posizione e una buona postura. Questi sorreggono tutto il corpo e, sostenendo la colonna vertebrale, permettono di non piegare la schiena e di non appesantire le gambe caricandole di tutto il peso del corpo. Tra i muscoli posturali rientrano gli addominali e i dorsali, che formano un corsetto addominale, il cosiddetto CORE, ma anche i flessori e gli estensori dell’anca, che equilibrando le proprie forze danno stabilità alla postura. Si andranno periodicamente ad attivare anche i muscoli del PAVEMENTO PELVICO.

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